“La conoscenza sola è rimasta, la volontà è svanita. E noi guardiamo con profonda e dolorosa nostalgia a quello stato vicino al quale appare in piena luce, per contrasto, la miseria e la perdizione del nostro. Eppure quella vista è la sola che ci possa durevolmente consolare, quando noi da un lato abbiamo riconosciuto essere insanabile dolore ed infinito affanno inerenti al fenomeno della volontà, al mondo, e dall'altro vediamo con la soppressione della volontà dissolversi il mondo, e soltanto il vacuo nulla rimanere innanzi a noi."
Allora, in luogo dell'incessante, agitato impulso, in luogo del perenne passare dal desiderio al timore e dalla gioia al dolore, in luogo della speranza mai appagata e mai spenta di cui è formato il sogno di vita d'ogni uomo…”
giovedì 5 febbraio 2015
martedì 2 dicembre 2014
lunedì 1 dicembre 2014
giovedì 27 novembre 2014
domenica 16 novembre 2014
LA LIBERTA' DELL' UNO FINISCE DOVE INIZIA QUELLA DELL' ATRO
La convinzione spesso porta errori ai quali non si dà
peso mentre si dovrebbe riflettere molto su questo.
Convinzione non significa ragione, ma spesso illusione,
che dà la convinzione di essere nel giusto e questo può
portare a giudizi sbagliati su noi e verso altri .
Quando accade qualcosa di spiacevole si punta il dito ma non
ci si chiede mai perché ; se facessimo questo
sicuramente le nostre valutazioni sarebbero più esatte e di conseguenza una
vita con risvolti migliori in ogni campo maggiormente in quello della serenità
mentale.
Stabilire il concetto che siamo esseri liberi di agire,
di pensare, di dire, giudicare, ecc ecc è giusto, ma altrettanto giusto è non
dimenticare che la libertà dell'uno termina nel momento che inizia quella
dell'altro.
giovedì 16 ottobre 2014
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